39. Navigazione

La giornata inizia con un’aureola stretta stretta intorno alla testa: no, non sono diventata santa, è semplicemente il mal di testa!

Questa mattina vengono distribuiti, ai passeggeri che vogliono scendere in autonomia, dei biglietti numerati, che indicano l’ordine di sbarco con le scialuppe, suddiviso per gruppi.

Alle 6:45, convinto di essere in largo anticipo sull’orario di apertura previsto per le 8:00, Stefano sale al Ponte 10, dove è stato approntato il punto di distribuzione dei biglietti: per domani non abbiamo prenotato escursioni e vorremmo scendere in autonomia, con una guida locale per conoscere l’isola.

Quando Stefano arriva al punto di distribuzione, in realtà c’è già una considerevole coda!

Lo raggiungo e attendo che arrivi il suo turno e mentre aspetto scopro che alcuni croceristi erano già in coda dalle 5:30!!!!

Siamo fortunati, abbiamo i biglietti n. 7 e riusciamo a recuperare, grazie a Vittorio e Lella!, anche i biglietti per i nostri amici, coi quali abbiamo organizzato l’escursione in autonomia.

Stefano è stato grande: ha contattato, tramite il sito della riserva di Rapa Nui, una trentina di guide e dopo una cernita è riuscito ad organizzare un bel tour, per sette persone, di sei ore!

Ora dobbiamo solo incrociare le dita e sperare di scendere!

Saliamo a fare colazione e spero che il mal di testa si plachi un po’… salto il Laboratorio e con Stefano facciamo due passi prima di sederci al Ponte 2, al Grand Bar, per lavorare e scrivere un po’.

Alle 11:30 il Comandante Alessandro Arienti terrà un incontro al Teatro Duse, nel quale ci darà informazioni sullo sbarco all’Isola di Pasqua previsto per domani, e decido di parteciparvi.

Il Comandante ci spiega che la conformazione dell’isola e la sua posizione la rendono unica.

Pregio e difetto, perché questa unicità è il grande punto di domanda che può pesare sullo sbarco: ad Hanga Roa, dove siamo diretti, c’è un piccolo porticciolo, dove i tender che utilizzeremo per lo sbarco entrano uno alla volta, schivando scogli e resistendo alle onde, che pare siano il problema maggiore, vista la loro forza.

La nave dovrà rimanere a distanza, visto che una serie di scogli cingono l’isola e la rendono direttamente inaccessibile alle grandi navi.

Le autorità portuali daranno il benestare o il diniego allo sbarco, dopo aver valutato insieme al Comandante tutti i rischi e le opportunità.

Prima infatti che inizino gli sbarchi, le autorità saliranno a bordo per le pratiche burocratiche relative ai visti, e per valutare la situazione che verrà comunicata in tempo reale ai passeggeri.

Arienti ci spiega le manovre che dovranno essere compiute per lo sbarco, esponendoci chiaramente i rischi e informandoci anche di un piano alternativo, nel caso in cui il vento complichi le condizioni marine, che prevede lo spostamento della Deliziosa verso il nord est dell’isola, ad  Anakena. In quel caso una scialuppa verrà posizionata accanto al pontile flottante, manovra già di per sé impegnativa visto che il tender dovrà inserirsi tra due gruppi di scogli, ai lati della zona attraccabile; fatto questo, i tender coi passeggeri, dovranno affiancarsi al primo tender, che fungerà da passerella per il pontile flottante, permettendo ai passeggeri di scendere poi a terra.

Insomma, sia in un caso che nell’altro, non sarà proprio una passeggiata.

Il Comandante più volte sottolinea che cercherà di fare tutto il possibile per consentire gli sbarchi e che comunque la sua sola priorità è la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio.

… spero che questo messaggio venga colto da tutti i presenti… ma visti i precedenti temo non sarà così…purtroppo!

Ritorno da Stefano e saliamo per pranzo.

Il mal di testa è ancora lì: prendo la mia solita bustina e mi infilo sotto le coperte… speriamo passi!

Dopo qualche ora mi sveglio e sembra vada molto meglio.

Ne sono felice, anche perché stasera c’è il party di Carnevale e il tema è “Bloco das Mocreias” con gli uomini vestiti da donne e viceversa: ho già in mente cosa combinare.

Armata di pennelli, matite e ombretti, inizio la mia trasformazione da Alessandra ad Alessandro.

Ora che ho terminato il risultato sorprende anche me!

Nel frattempo Stefano si è appisolato e aspetto che si svegli per trasformare anche lui… in Stefania!

Quando si sveglia quasi gli prende un colpo vedendomi: direi che me la sono cavata bene!

Ora è il suo turno… dopo una mezzoretta l’opera è compiuta! Stefania ha due occhioni verdi, un sorriso smagliante, degli ammiccanti ciuffetti che le incorniciano il viso e un abitino lungo nero che mette in risalto il suo figurino, Alessandro invece ha barba e baffi belli folti, capelli lunghi raccolti, un cappellino, la giacca e un’aria da “duro”, ma in fondo è un tenerone.

Dobbiamo incontrarci al Ponte 2 con Antonio e Giada… per conoscerci… ok, le presentazioni ‘giuste’ le faremo domani! ;P

In effetti quando incontriamo Federica, deve sentire la mia voce per riconoscermi… e la sua espressione è unica!

Moltissime persone si complimentano per il nostro costume e parecchie persone con cui trascorriamo del tempo ogni giorno faticano a riconoscerci, soprattutto me!

Stefania riscuote parecchi consensi e più di una volta devo fare ‘la voce grossa’ per tenere a bada i ‘lumaconi’!

… si scherza! Si ride e ci si diverte!

Dopo cena, dove a Gaylord quasi viene un infarto vedendoci!, ci dirigiamo al Grand Bar, dove incontriamo Carola (colei che ha sprigionato la mia creatività), Khiver nei panni di una spagnola tutto pepe e Marco, il ragazzo dell’animazione che nella cerimonia del Battesimo del Mare (in occasione del Passaggio del Tropico del Capricorno) aveva impersonato il Dio Nettuno… solo che questa volta somiglia decisamente alla Sirenetta!

Ci scattiamo, e ci scattano, qualche foto e dopo essere saliti al Ponte 9 a prendere una buona e calda tisana al tiglio, dopo esserci tolti abiti e trucco, salutiamo Stefania e Alessandro e Stefano e Alessandra filano dritti a nanna!

Buona notte…

5 Comments

  1. Ste l anno prossimo così anche a casa… Sei stupendo… Di Muriel non avevo dubbi.. 😍😋

    1. L’anno prossimo a Carnevale sicuro!!!! 😜😁
      Visto che “tirabaci” che gli ho fatto?! 😉
      Un abbraccione a te e GG ❤️❤️

  2. Siete stupendi…. ho messo un momento a ticonoscerti Stefano…. Alessandra è irriconoscibile. Bel lavoro. Brava👏👏👏👏👏

    1. Detto dalla Mamma fa un po’ impressione,😂 ma vuol dire che ho fatto un buon lavoro! 😁

Comments are closed.