Anche stamattina restiamo sulla nave: gli strascichi dell’influenza natalizia non mollano e preferiamo tenerci da conto ancora qualche giorno.
Dopo colazione facciamo un giretto sui ponti superiori per vedere, almeno da lontano, Barcellona.
Il Porto di Barcellona è immenso e ci sono enormi strutture per le operazioni di carico e scarico di navi cargo, silos e enormi piazzali.
Purtroppo il complesso portuale ostruisce una buona parte della vista sulla città, ma ci sono degli edifici che per la loro forma e posizione si riconoscono: eccolo lì, il World Trade Center, da un lato affaccia sul mare e dall’altro abbraccia la città: tanti ricordi qui! Una piccola vacanza a maggio del 2009 con dei cari amici…
Rientriamo e trascorriamo la mattinata al Grand Bar, in un posticino comodo per i PC, mentre Khiver e la squadra di animazione, stanno allestendo per la serata a tema di stasera.
Alle 12:00 siamo all’apertura del Ristorante Albatros 2. Delle due porte d’accesso ne viene aperta una e il personale di sala indirizza i pazzeggeri lungo il ristorante verso poppa.
Ci accompagnano ad un tavolo da otto persone, dove una signora tedesca è in impaziente attesa del marito, che pare svanito tra i tavoli e che ricomparirà dopo più di venti minuti dicendo che si era accomodato ad aspettarla ad un altro tavolo, sebbene quello dov’era lei, fosse quello dove mangiano abitualmente.
Risolto il mistero del marito scomparso, ecco che una dolcissima e molto professionale Denise Lyn prende le nostre ordinazioni e ci versa da bere (qui al ristorante le bottiglie non restano sui tavoli, le bevande vengono tutte servite).
Dopo un ottimo pasto ritorniamo in cabina e ci rilassiamo un po’.
Stefano decide poi di salire per immortalare la partenza dal Porto di Barcellona, scattando qualche foto.
Io resto in cabina a fare il bucato della biancheria, che appendo nel bagno, sfruttando il filo retrattile predisposto appositamente nel vano doccia e aiutandomi con un altro paio di pezzi di filo legati strategicamente sopra il lavandino: la necessità aguzza l’ingegno! (Niente foto del bucato perchè, sebbene ingegnoso, sarebbe un pochino imbarazzante!).
Devo sbrigarmi: alle 15:30 c’è il Laboratorio creativo! Oggi Carola ci sorprende di nuovo: faremo dei barattolini per contenere la lavanda di Marsiglia e decoreremo il tutto con dei nastri, delle perline e un charm a forma di quadrifoglio. Un piccolo souvenir da Marseille, per la gioia dei tanti francesi presenti al corso.
Terminato il corso, ritorno in camera e ci riposiamo un po’ prima di salire al Teatro Duse sul Ponte 3 per assistere, con Fulvia e Carlo, ad un incantevole spettacolo di Flamenco soul tradizionale e moderno. I ballerini, cinque donne e tre uomini, ci portano nel cuore della Spagna e ci fanno sognare con abiti e movenze senza tempo.
Scendiamo poi per la cena all’Albatros 2 e intorno a noi, e come noi, i passeggeri si sono vestiti per l’occasione di rosso e di nero, come richiesto sull'”OGGI a bordo”, la nostra guida cartacea quotidiana, che ci viene recapitata in cabina la sera per il giorno dopo.
A cena il dessert ci sorprende con una “Esplosione di mandarino” che travolge le papille, proprio come ci avevano suggerito Giorgio e Claudia: eh, questi veterani del Giro del Mondo le sanno tutte!!!!
Per smaltire i sensi di colpa, dopo cena ci facciamo una passeggiata e troviamo l’instancabile Ennio sulla pista da ballo: si muove a ritmo e non perde un passo! Grande Ennio!
È ora di ritornare in cabina e farci cullare dalle onde del Mediterraneo!
Rotta verso Casablanca, domani tutta navigazione!
Buona notte Mondo!
Che meraviglia 💖 buona giornata 😘
Grazie tesoro! Un abbraccio grande e buona domenica anche a te e Ivan🤗