E invece Morfeo ha deciso che gli andava di fare il dispettoso: 4:30 e sono sveglia in preda ad un attacco di tosse! L’aria in cabina è un po’ secca… e ho bisogno di bere un po’ d’acqua: per fortuna faccio sempre scorta a colazione dal distributore automatico.
Mi rimetto a letto confidando di riaddormentarmi, ma il sonno è agitato e mai davvero profondo.
Alle 6:40 mi alzo e mi preparo: dobbiamo velocizzarci un po’… dopo colazione alle 10:00 con le “ragazze” del Laboratorio dobbiamo iniziare la vestizione per la Festa del Passaggio del Tropico del Cancro! Un odioso mal di testa cerca di fare capolino, ma lo zittisco subito: l’inventore del nimesulide dovrebbe essere proclamato Santo subito!
Quando arrivo, le mie compagne di ventura sono già ai blocchi di partenza, in attesa che Carola arrivi coi costumi. Dei ragazzi dell’animazione, che indossano abiti creati apposta e sono truccati divinamente, danno una mano con i rotoli di cartapesta. Ecco Carola… e i nostri costumi! Tutte molto disciplinate formiamo una fila indiana e, come in una catena di montaggio, veniamo vestite con una tunica, una fascia in vita, e quel mitico volant che passa intorno al collo e alle spalle creando una corolla coloratissima intorno alle nostre testoline. È un momento allegro, tra colori e risate e fotografi più o meno professionali che ci immortalano nei nostri abiti in cartapesta.
Ecco Nettuno! Ci fa da capofila accompagnandoci fino a raggiungere i ballerini che hanno abiti da sogno (e fisici scolpiti che pure un sacco di juta gli starebbe da dio!). Anche noi facciamo la nostra figura! E lo mettiamo bene in chiaro mentre sfiliamo di fronte alle duemila persone che assistono alla Festa, accalcati sul Ponte 9 e sulle balconate del Ponte 10, e ci sentiamo un po’ “dive” mentre a destra e a sinistra ci scattano foto e ci fanno video. Ok… reputazione Ciao!…ma chissenefrega (scritto tuttoattaccato!) oggi è Festa e noi festeggiamo! Ci posizioniamo davanti al palco, e il Comandante prende la parola, chiedendo al dio Nettuno, il permesso di attraversare il varco segnato dal Tropico del Cancro. Gli risponde Nettuno acconsentendo e inizia la cerimonia del Battesimo del Mare, dove, al ritmo di “In fondo al Mar…”, direttamente dalle mani del dio marino, piove acqua salata sulle nostre teste (ad alcuni anche sul collo, sulle spalle,…!). È bellissimo! Un tripudio di colori, musica, risate, balli! Fantastico!
Io e Fulvia ritroviamo i nostri mariti e ci dirigiamo all’Albatros 2 per il pranzo. Siamo tra i primi ad entrare e ci sediamo a poppa in centro, proprio davanti alla vetrata e ci godiamo la scia che la Deliziosa crea solcando l’Oceano: una scia larga trenta metri… immensa eppure minuscola in questa vastità blu!
Dopo pranzo ci ritiriamo in cabina per il pisolino… e poi salgo al ponte 10 per il laboratorio creativo: oggi abbiamo creato un tenero segnalibro con un cuore fatto con la tecnica dell’origami. Dopo una veloce merenda con le “compagne d’arti”, scendo in cabina e ci prepariamo per la serata: anni 70! Sfoggio i miei amatissimi pantaloni multicolor, e un poncho blu, la collana fatta al Laboratorio, un’acconciatura cotonata e un foulard. Ci dirigiamo al Teatro per lo spettacolo dei “Tree Gees”, un gruppo italiano con doti musicali davvero notevoli: il cantante ha una voce e un falsetto super e i musicisti sono davvero bravi!
Dopo un tuffo negli anni 70, ci attende la cena al Ristorante, e mentre aspettiamo le pietanze, approfittiamo della visita del Maitre per elogiare il nostro Gaylord che ogni giorno ci mostra una professionalità impeccabile: quanto ci mancheranno queste coccole una volta tornati a casa?!
Dopo la cena Stefano rientra in cabina perché Morfeo lo ha avviluppato già a metà cena, complice il cambio ora (siamo tre ore indietro rispetto all’Italia, quindi è come se fosse l’una di notte!). Con Fulvia e Carlo mi dirigo al Grand Bar e, visto che ogni promessa è debito, mi lancio sulla pista da ballo con Fulvia e ci facciamo travolgere dai brani messi dal DJ (che sembra aver letto una delle mie playlist su Spotify!). Quattro brani dopo, la schiena e Morfeo si fanno sentire, mentre Ennio è ancora lì, inossidabile, in pista! Quell’uomo è il mio idolo!
Saluto i nostri amici e filo in cabina… Buone nanne a tutti!
Ale.. Look top… Con il fular e l occhio anni 60..troppo faiga… ❤️
Bello anche ste però… 😘
Giuro che ho tentato e ritentato di tracciare una riga con l’eye-liner…ma si balla troppo! Così è uscito uno pseudo mix anni 60-70!