Stamattina ci siamo finalmente svegliati ad un orario umano: le 6:30!
Colazione e poi di corsa a vedere le Chiuse!
Trascorriamo tutta la giornata facendo su e giù dai ponti, tra prua e poppa, per vedere ed immortalare il passaggio.
È qualcosa di davvero particolare!
Lo Stretto di Panama è riuscito a dare un enorme impulso all’economia non solo di queste terre, ma proprio di tutto il mondo: da qui transitano merci e passeggeri da ogni angolo del pianeta, su navi grandi, piccole, transatlantici, navi cargo o da crociera.
Tutto è organizzatissimo!
Ci sono dei trenini, sulle banchine ai lati della chiusa, che affiancano le imbarcazioni in transito, legandosi a loro tramite enormi funi: la loro funzione è quella di tenere le imbarcazioni nella giusta posizione.
La Deliziosa ci passa davvero per un pugnetto di centimetri!!!!
Scorrono davanti ai nostri occhi degli scenari unici…
Ci vorranno circa otto ore per arrivare all’Oceano Pacifico.
Nel frattempo pranziamo e quando rientriamo in cabina, una comunicazione del Comandante ci avverte che ,vista la situazione in Equador, la tappa di due giorni a Manta è saltata: proseguiremo la navigazione alla volta di Lima Callao, dove staremo per tre giorni.
…immaginate di dover organizzare un cambio tappa, tenendo conto di duemilaottocento persone a bordo, di approvvigionamenti alimentari e non solo, di prenotazioni, disdette, caparre, rimborsi, gestione delle nuove date, pianificazione alternative per le escursioni…più vivo questa esperienza e più mi convinco che chi lavora su una nave deve per forza avere almeno tre o quattro marcie in più rispetto alla media delle persone!
Il personale di bordo che conosce meno lingue ne sa almeno tre…per dire…!
Durante il transito, nell’ultima parte, rivediamo alcuni dei luoghi visitati ieri durante l’escursione.
Inutile dire che tutti i passeggeri si assiepano cercando di accaparrarsi il punto migliore per fotografare il panorama (che merita davvero!).
Qualche videochiamata a casa e poi scendiamo in cabina.
Oggi dobbiamo consegnare i passaporti. Visto che basta una persona per cabina, vengo democraticamente (se…) individuata per la consegna: Ponte 10, la fornace!
Nonostante l’apertura della copertura qui le temperature sono forse più alte che all’esterno, mancando un giro d’aria.
Consegno i nostri passaporti e constato per l’ennesima volta che il personale di bordo è davvero super top! Nonostante il caldo e l’afa, sempre super professionali, cordiali e col sorriso: ragazzi avete tutta la mia stima!
Ritorno in cabina e ne approfitto per scrivere un po’, fino a quando mi scappa l’occhio sull’orologio: tra un quarto d’ora dovrei essere in Teatro!
Mi preparo in un battibaleno e riesco anche a tenere il posto per Fulvia.
Lo spettacolo è di quelli che mi piacciono tanto: musica! Anzi, pardon!, Musica!
Con Musicisti davvero bravi e un cantante/pianista con una voce molto calda.
“Stefano Signorini & The Mc Band” sono passati in una carrellata di brani dagli anni ‘60 ad oggi.
A fine spettacolo un buon 80% della sala era in piedi, e non per fuggire a cena o ad accaparrarsi il divanetto in pole position al Grand Bar, ma per applaudirli: gran successo!
Io e Fulvia facciamo due passi sul Ponte 3 e i minuti scorrono… devo fare una tappa in cabina per recuperare il ventaglio (bisogna essere preparati, sia per il caldo africano che per il gelo artico!) prima di cena, così scendo.
Risalgo dopo qualche minuto con Stefano e trascorriamo una cena tra chiacchiere e risate.
Dopo cena mi godo una passeggiatina in solitaria al Ponte 9 e 10 e poi via…Morfeoooooooo ‘rivoooooo!
Buona notte a tutti!
non sapevo avessi anche una band 🙂
😄
Ciao sono il collega di Andrea.
Non sapevo che avevate aperto questo sito
Di sicuro mi appassioneró a leggere I vostri racconti di viaggio accompagnati dalle splendide foto.
Vi seguire di certo. Son cose come il canale di panama che mi affascinano e che vedo solo nei documentari e programmi di opere d’ingegneria, non credo dal vivo.😁
Buona esperienza a voi.
Ciao Marcello! Grazie mille.
Le chiuse dello Stretto di Panama sono un’opera ingegneristica davvero unica. E se si pensa che é stato tutto progettato per far sì che si utilizzi solo la forza di gravità per attivarle, é impressionante!
Speriamo di raccontarvi di altri posti interessanti, perché il mondo é bellissimo e merita di essere conosciuto, con le sue diverse culture, linguaggi, persone!
Grazie della visita 😊