Sveglia alle ore 8:00.
Colazione e alle 10:00, finalmente, Laboratorio creativo!!!
Tre giorni senza dare sfogo alla creatività si fanno sentire.
Stamattina il gruppo è bello nutrito!
Oggi, sia stamattina e poi continueremo nel pomeriggio, realizzeremo una bambolina con il pannolenci.
Tra forbici, panni, stoffe, perline e filo…soprattutto filo!…organizzare il lavoro di più di quaranta persone è davvero impegnativo, ma Carola riesce sempre a mettere il buonumore e l’equilibrio in tutti e dappertutto: dev’essere tipo una fatina dei colori col superdono della pazienza…altrimenti non me lo spiego!
Alle 11:00 ci sarebbe la conferenza culturale sul Cile…ma la mia bambolina mi trattiene (voglio finirla stamattina!).
Tutta soddisfatta, salgo a pranzo e mostro a Stefano l’embrione dell’idea di questa bambolina: una sagomina di pannolenci bordeaux, cucita con punto festone, imbottita, che sembra un omino pan di zenzero (ma non come quelli belli che fa la sorella di Stefy a Natale…!!!!).
Ha un che di Gobbo di Notre Dame, ma è il primo tentativo, quindi va bene così: oggi pomeriggio le creeremo l’abito giusto e come per magia…(ok, questa è l’aspettativa…poi vedremo cosa salterà fuori!).
Dopo pranzo, scendo in cabina, mi infilo il costume, crema protezione 50!, e volo in piscina: voglio prendere un po’ di sole per togliermi questo “mozzarellume” di dosso!
Resisto dieci minuti ma il sole è un pelino forte…così prendo il mio fagottino e provo a fare un giro sui “ponti alti”.
A pruna c’è una bella arietta e il sole non si sente così forte: aggiudicato!
Agguanto una sdraio e cerco di sistemare la spugna (che pare facile, ma con il vento che tira qui…).
Finalmente mi sdraio…davanti a me il blu dell’oceano, l’azzurro del cielo, il sole, l’arietta…gli auricolari con la musica perfetta…PA-RA-DI-SO!
Mi concedo mezz’ora di abbrustolimento, per evitare ustioni, e poi scendo in cabina soddisfatta!
Ma che cavolo sono quei segnacci rossi????!!!!
A ridaje! Facciamo il bagno nel doposole rinfrescante, idratante, rigenerante, ad assorbimento rapido senza siliconi e oli minerali…che la pelle è una cosa seria!
Per fortuna sono stata attenta a mettere la protezione!
Mi preparo per il Laboratorio.
Ore 15:30 siamo tutte pronte: e via di taglio e cucito.
Ne esce, dopo circa un’ora e mezza la mia bambolina: Miranda!
Occhioni, capelli ricci, orecchini, coroncina di pizzo lilla come la cinturina, e un abitino fru-fru color turchese: sono soddisfatta! Per essere il primo lavoretto di questo tipo non posso lamentarmi!
Stasera ci sarà lo spettacolo di Sury Boltman, così mi preparo e alle 18:45 sono in Teatro Duse a prendere i posti per Carlo e Fulvia, che mi raggiungono dopo poco.
Spettacolo simpatico, bella voce e tantissima energia! Sury convolge il pubblico parlando in tutti gli idiomi dei passeggeri (ragazzo in gamba!) e poi fa un giro tra il pubblico, persino salendo da noi in balconata (mossa magistrale!)! Pubblico in estasi, gente in piedi, mani spellate per gli applausi: Sury, stasera hai fatto centro!
Terminato lo spettacolo ritorno in cabina e con Stefano saliamo al ristorante per il pranzo.
Mi fermo a salutare Federica, compagna di laboratorio e bresciana, che ci presenta la sua mamma: una signora molto elegante dai cui modi traspare l’esperienza di chi nella vita ha realizzato qualcosa e il carisma di chi, nonostante l’età e qualche acciacco, ha ben saldo tra le mani il timone della propria vita.
Sono le 20:45, ci stiamo attardando troppo…ci congediamo da Federica e dalla sua mamma e a passo svelto entriamo in sala.
Fulvia e Carlo ci stanno aspettando.
Un’occhiata al menù, arriva Gaylord e prende gli ordini, arriva Phillip e ci porta l’acqua e il vino.
Ceniamo chiacchierando un po’ di tutto e dopo cena ci salutiamo perché avremmo l’intento di non fare troppo tardi, visto che anche stanotte tiriamo avanti le lancette di un’ora!
Ma…nella nostra passeggiatina con Fulvia e Carlo, Paola e Mauro, Linda e gli altri, appena decidiamo di scendere in cabina, ecco che incontriamo Giovanna e Amilcare.
…finisce con una tazza di camomilla tra le mani, seduti a un tavolino al Ponte 9, a far due parole e quattro risate: Giovanna e Amilcare sono speciali!
È passata la mezzanotte ed è davvero ora di andare a nanna.
Ci salutiamo…e saluto anche voi: buona notte e a domani! …ad Arica (Cile!)