Ormai ci stiamo rassegnando: il giorno dopo un’escursione siamo in ko tecnico!
Comunque, mica ce l’avevano detto che al compimento dei quarant’anni il declino sarebbe stato così repentino!!!!!!
E poi vedi persone con il doppio dei tuoi anni, che alla lezione di ‘Risveglio muscolare’ sono più elastici di te!
… come disse Giada, citando una sua professoressa “Stendiamoci un materasso!”.
Colazione leggera, con frutta e caffè, e poi al Grand Bar, per trovare un posticino e scrivere un po’.
Alle 10:00 Laboratorio con l’inossidabile Carola!
Oggi impariamo a fare una serie di nodi per creare un braccialetto.
A pranzo il buffet speciale è dedicato alla mozzarella, che viene prodotta a bordo (no, non ci sono mucche stivate da qualche parte in cambusa, ma durante il nostro tour della nave ci hanno spiegato che qui c’è dell’ottimo latte!).
E in effetti le mozzarelle che Stefano porta al nostro tavolo sono davvero buone!
Dopo pranzo facciamo una passeggiata sul Ponte 3: c’è parecchio vento oggi…
Rientriamo in cabina e il sonno si impossessa di noi…ma quel che basta per rimetterci in forze: stasera serata di Gala!
… Stefano non ama molto queste serate in cui l’abbigliamento è decisamente formale, a me invece non dispiacciono, ma evito i tacchi alti: la nave balla troppo e vorrei evitarmi una brutta slogatura!
Abito lungo, capelli raccolti, e sono pronta.
Scendiamo a cena e Mauro ricorda a noi, Carlo e Fulvia che, insieme a Paola, ci aspetteranno al loro tavolo per festeggiare i loro primi quarant’anni insieme.
Quarant’anni insieme: che bel traguardo!
Dopo una cena come sempre squisita, che inizia con un antipasto di capesante impanate dal nome azzeccatissimo (Jackson Pollock), salutiamo Gaylord e Phillip e prendiamo posto al tavolo rotondo dove Paola e Mauro, Giovanna e Guido, Linda e Luigi e Luigi (il torinese), ci stanno aspettando.
Paola è raggiante e quando sorride anche i suoi occhi azzurri si illuminano!
In alto i calici e auguri a questa coppia, di tanta felicità, salute e amore!
Dopo i festeggiamenti, solita passeggiatina al Grand Bar… dove gli anni ’70 e ’80 si sono impossessati della pista ballo, scatenando i ballerini tra i ricordi della loro gioventù: così a occhio e croce, per la maggioranza di loro, quelli sono gli anni del passaggio dalla gioventù all’età adulta… chissà quanti ricordi sono legati a queste canzoni!
Saliamo al Ponte 9 per la nostra solita passeggiatina di recupero tisana e poi, rientrati in cabina, ci lasciamo avvolgere dall’abbraccio di Morfeo che ci porta dritti dritti nel mondo dei sogni…
A domani!