La nottata in bianco non è stata affatto salutare, né per le energie che oggi sono sotto le scarpe, tanto meno per la mia schiena: devo essermi addormentata in una posizione stramba perché stamattina mi sembra di sentire un groviglio di spine proprio dove sono stata operata.
Magari una doccia calda aiuta a distendere i muscoli…
Ci provo e qualcosina in effetti migliora, ma non così come avrei voluto, e visto che domani, non ci sono santi né madonne, voglio scendere, salto la palestra di questa sera, mi prendo un “super antidolorifico” di quelli che mi hanno prescritto post intervento e cerco di fare attenzione a come mi muovo.
Oggi è il nostro centesimo giorno a bordo e mai avrei pensato che sarebbe stata un’esperienza così intensa.
Aveva ragione Cristina: questa non è una vacanza e non è solo un viaggio… è un’esperienza di vita, ad alta intensità!
Dopo colazione, vado sul Ponte 3 a scattare qualche foto: il cielo è azzurro, , anche se all’orizzonte le nubi sembrano molto più spesse e a poca distanza c’è più di una perturbazione e gli scrosci di pioggia sono ben visibili anche ad occhio nudo.
È affascinante vedere il cielo e il mare da una nave, senza nulla che possa ostacolare lo sguardo.
Ritorno in “ufficio” e mi metto a scrivere un po’ e stacco solo per l’ora di pranzo, saltando anche la conferenza sullo Sri Lanka, a cui partecipa Stefano: ho un arretrato enorme da smaltire e la scrittura non mi esce così fluida come vorrei…
Saliamo a pranzo e oggi il buffet è dedicato alla pizza!
Scendendo in cabina facciamo tappa al Ponte 3 per qualche altro scatto, perché il tempo è decisamente cambiato: ora il cielo è completamente coperto da nuvoloni grigi e bianchi e in un attimo siamo nel bel mezzo di un acquazzone.
Arrivati in cabina, proseguo nella scrittura dopo un pisolino di un’oretta.
E quando Stefano sale in palestra, io esco al Ponte 3 per un altro apio di scatti: oggi cielo e mare sono un susseguirsi di mutamenti e il sole che inizia a tramontare, regala una punta dorata sui contorni delle nuvole che si riflettono nel mare: un piccolo capolavoro, l’ennesimo che questa esperienza ci sta regalando.
Stefano rientra dalla palestra, ci prepariamo per la cena e trascorriamo un paio di ore in compagnia di carlo e Fulvia, che sono sempre un bell’incontro.
Dopo cena, al Grand Bar è tutto pronto per il Country Party: Khiver è in perfetta tenuta da cowboy, manca solo il lazo!
Riprendiamo la nostra consueta routine con la tisanina al Ponte 9 e poi dritti a nanna: domani ci aspetta lo Sri Lanka!