Ieri sera, quando siamo saliti per la tisanina serale al Ponte 9, abbiamo incontrato due passeggeri e trascorso un po’ di tempo con loro a fare due chiacchiere.
Credo che sia stato uno dei momenti, di questa crociera, che porterò nel cuore in un posticino speciale.
Non mi capita spesso di potermi confrontare con persone dalle quali mi sento davvero compresa rispetto ad alcuni argomenti per me… come dire… molto delicati.
Qui ho trovato una persona, con cui c’è un “sentire” condiviso su più di un aspetto.
Ho dovuto aspettare una notte per scriverne… per ‘digerire’ ed elaborare tutto quello a cui sono passata attraverso.
Senza entrare nei dettagli, voglio però ringraziare questa persona, per aver condiviso il suo sentire, e per avermi ascoltata.
Averti incontrato è un regalo inaspettato, un altro, di questa crociera, e probabilmente tra i più preziosi.
Ti auguro che tu possa vederti con gli occhi con cui meriti, perché sei una persona straordinaria e il tempo che mi hai regalato è stato preziosissimo e utile!
Grazie anche a te, abbiamo deciso di prenderci cura di noi: oggi faremo un giro in palestra per parlare con uno dei Personal Trainer.
Cambio argomento, qui, nella scrittura, consapevole che la testa ritornerà a ieri sera per un po’… e ogni volta che incontrerò questa persona straordinaria so che il meglio di me ritornerà fuori, senza timori.
Saliamo per la colazione con gli zaini in spalla e qualche passeggero ci guarda incuriosito; non stiamo andando in escursione, ma abbiamo una missione da compiere: far passare mille millesettecento fotografie e selezionarle!
… credo che al rientro a casa dovrò passare a fare un salto dall’Oculista 😂
Dopo colazione passiamo in palestra e parliamo con Paolo (Personal Trainer), che ci illustra le varie opportunità per seguire un percorso che ci aiuti a rimetterci in forma.
Scendiamo al Grand Bar, valutiamo il da farsi e risaliamo per comunicare a Paolo la nostra scelta, ma ci chiede di passare verso le 11:30 perché impegnato con un altro cliente.
Riscendiamo e ci accomodiamo al Grand Bar Mirabilis, sistemiamo i pc, e iniziamo a sfoltire le foto.
Ripassano le immagini di Marco, del BigBus, del wombat ‘pisolone’, della foto coi koala, dei canguri e delle Blue Mountains, e niente… Sydney ci è proprio piaciuta!
Siamo a buon punto e ci concediamo uno stop, saliamo in palestra da Paolo e pianifichiamo tutte le sedute con lui, fino alla fine della nostra crociera.
Dovremmo effettuare una misurazione con un apposito macchinario, ma il mare si muove troppo e sta inficiando i dati… dovremo ripassare domani prima della partenza dal Porto di Brisbane.
Salutiamo Paolo e, soddisfatti di aver preso un impegno per la nostra salute, andiamo a pranzo motivati, cercando di fare i bravi…
Dopo pranzo provo a stendermi una mezz’oretta, la schiena è un po’ indolenzita dagli ultimi due giorni e il tempo non aiuta…
Grazie al pisolino mi riprendo di slancio e, insieme a Stefano, proseguiamo il lavoro di selezione.
Il mare è davvero mosso… per fortuna abbiamo scelto una cabina in centro nave al Ponte 1: non oso pensare a come stiano ballando a prua al Ponte 8…
Neanche il tempo di elaborare il pensiero che un’onda si schiaffa sull’oblò e le povere goccioline che restano, scivolano mollemente spalmate sulla superficie liscia del vetro… sembra quasi stiano esalando un sommesso “Ahiiiii… che botta!”.
Ci avviciniamo all’oblò… le onde sono lunghe e la massa d’acqua che sollevano la definirei importante!
Hanno il potere di ipnotizzarmi: potrei stare ore ad ammirare lo spettacolo di questo grande mondo blu… ma abbiamo ancora novecento foto da smaltire, quindi ‘Ciao Mare, fai il bravo che torno presto a guardarti!’.
Con uno sprint formidabile riusciamo a finire prima delle 16:00, ma io devo ancora scrivere parecchio, quindi salgo con Stefano per fare merenda ma mi riprometto di scendere rapidamente.
… misera me tapina… non avevo considerato il potere attrattivo del Burraco: manca una persona nel gruppo… con che cuore abbandono gli amici nel momento del bisogno?!
Giammai!
Fuori le carte, mischiatina, mazzetti e via!
Siamo io e Guido contro Linda e Mauro.
Perdiamo con onore per una manciata di punti, dopo una penultima mano vinta con 955 punti e l’ultima persa miseramente… mai cantar vittoria prima del tempo!
Adesso però devo scendere in cabina: il tempo passa e dobbiamo prepararci per la cena.
Saluto i ragazzi e schizzo in cabina.
Dopo la doccia inizio a preparare lo zaino per domani: scenderemo a Brisbane e abbiamo un’escursione di otto ore.
Le condizioni meteo sono peggiorate e dagli altoparlanti il Comandante Arienti ci avvisa che le autorità portuali hanno posticipato la salita a bordo del pilota di ben cinque ore: fino alle 11:00 di domani non potremo attraccare.
Questo significa che anche le escursioni subiranno uno slittamento… prevedo già che ci saranno lamentele a nastro dai ragazzi del MyTours… non li invidio!
Ceniamo con Fulvia e Carlo e verso la fine della cena ecco arrivare il passeggero straordinario che mi regala un saluto che mi spalanca il cuore.
Mi alzo da tavola più leggera.
Terminiamo di sistemare gli zaini e filiamo a nanna.
Buona notte a tutti!
Ciao Ale, ti ringrazio per questa cosa che hai scritto mi sono commosso molto ed allo stesso tempo mi sono sentito felice ad avere parlato con te di questo disagio che poche persone possono capire. Mi sono sentito più forte e più fiero di me stesso. Sei una persona molto speciale, e spero dopo questo giro del mondo di poter rimanere in contatto con voi in modo da poter fare ancora le nostre chiacchierate.
Grazie per il coraggio che mi dai ogni volta. Giuseppe
Ci conto seriamente di rimanere in contatto con voi, e soprattutto con te!
Sulla questione ‘coraggio’, sappi che è reciproco!
Un abbraccio🤗