72. Navigazione

Oggi è il San Patrick’s Day🍀, l’onomastico di mio fratello!!!!

Appena sveglia gli mando subito un messaggio… mi manca tanto!

Tanti auguri anche qui, Bro! 🍀❤️

Ieri abbiamo ricevuto una convocazione per la sottoscrizione delle richieste di visto per l’ingresso in Vietnam, delle quali si occuperà direttamente Costa, per questo, dopo colazione, ci siamo diretti al Ponte 10.

La chiamata era per i Ponti 1 e 4, e la coda contenuta.

Schierate in fila, ci sono varie postazioni, nelle quali i passeggeri si recano in base all’iniziale del proprio cognome.

Indovinate un po’ chi mi ha seguito nella compilazione? … sempre lui: Davide!

Ormai è diventato il mio referente per passaporti e visti!

Firmate le richieste e le dichiarazioni, scendo con Stefano al Ponte 2, dobbiamo terminare la selezione delle fotografie e alle 11:00 c’è la conferenza culturale dedicata alla nostra prossima tappa: la Papua Nuova Guinea.

Accanto al nostro tavolino c’è Novecento, col quale scambiamo due parole, prima di immergerci ciascuno nei propri compiti.

Dopo la conferenza salgo al Ponte 9 per un pranzo leggero: alle 14:00 abbiamo appuntamento con Paolo in Palestra.

Riscendo da Stefano, che è rimasto al Ponte 2 e riprendiamo la scrematura delle immagini, che finalmente terminiamo.

Ora le pagine del sito sono quasi allineate: ancora un piccolo sforzo e per stasera ci siamo!

Alle 13:30 scendo in cabina per prepararmi alla Palestra e insieme a Stefano saliamo al Ponte 10.

Paolo ci fa iniziare con una decina di minuti a bassa intensità sulle cyclette con lo schienale: molto meglio per la mia schiena.

Subito dopo facciamo qualche squat con un elastico indossato in entrambe le gambe, appena sopra le ginocchia, allargando le ginocchia nella discesa.

Alterniamo l’esercizio con un altro da seduti, aprendo e chiudendo le ginocchia, facendo perno sulla parte laterale esterna dei piedi.

Passiamo poi alla Leg Press, con peso a incremento, alternando le serie con un esercizio a corpo libero di sollevamento posteriore della gamba e sbilanciamento in basso del torace (tipo volo d’angelo).

Passiamo poi a far lavorare i muscoli anteriori e posteriori delle cosce e l’articolazione del ginocchio, sempre con l’aiuto di una macchina, alternando le serie con uno stop in posizione isometrica a muro.

Ultime serie a terra, sui tappetini, appoggiati sui gomiti, una sorta di ponte rovesciato, sollevando le ginocchia da terra e portando le gambe in estensione, mantenendo la posizione a terra della punta dei piedi; esercizio alternato al sollevamento posteriore delle gambe, in ripetizione continua prima per una gamba e poi per l’altra.

Esausti e felici, saliamo sulle cyclette per gli ultimi dieci minuti, prima di scendere in cabina per una bella doccia… e un veloce bucato degli indumenti usati in palestra.

Mentre pedalo penso a Max, il mio fisioterapista, a Silvia, la mia insegnante di aquagym e pilates, ad Andrea, grande prof., amico e personal trainer, a Marco, ‘Capitano’ di immersioni e Amico tra i più cari… penso a chi, in questi anni, mi ha aiutata a conoscere meglio il mio corpo e le sue potenzialità… alcune davvero insperate!

Terminiamo i nostri dieci minuti, igienizziamo le attrezzature utilizzate e salutiamo Giuseppe, intento al tapis roulant (altra Grande Straordinaria Immensa Persona!!!!!).

Rientrati in cabina, dopo la doccia e il bucato, mi sistemo sul letto per scrivere l’ultimo Diario di Bordo, mentre Stefano lavora alla scrivania.

Ci dimentichiamo di salire al Teatro Duse per lo spettacolo, che ci dicono essere stato bellissimo: era il musical “Priscilla”… che peccato!

Stasera c’è la serata di Gala, e Stefano non vede l’ora di indossare camicia e giacca!😜😂

Dopo esserci preparati, saliamo al Ponte 2 per recarci all’Albatros e ci fermiamo a salutare la Signora Gabriella, Federica, Antonio, Rosaria e Rosario (sempre speciali!!!!).

La cena trascorre tranquilla anche se, sia io che Stefy, iniziamo ad avvertire i primi dolori post-allenamento: domani ci sarà da ridere!!!

Saliamo col Gruppo Piemontese-Ligure al Piano Bar, passando dal Grand Bar.

Restiamo con loro qualche minuto, prima che vadano ad infiammare la pista da ballo con la loro energia contagiosa!

Li salutiamo e saliamo al Ponte 9, e mentre Stefano si prende la sua tisanina, io ne approfitto per una videochiamata a casa.

Iniziano a mancarmi un po’ gli affetti più cari…

Oggi pomeriggio, con Stefano riflettevamo su cosa inizia a mancarci della “vita normale”: banalmente una discesa a terra che non sia per un’escursione o in un posto sconosciuto.

Sembra assurdo, ma sono due mesi che non mettiamo piede a terra in un posto che conosciamo, e sebbene sia davvero entusiasmante, in fondo c’è sempre quella sensazione di ‘allerta’ che permane per tutto il tempo che siamo fuori dalla Deliziosa, che è diventata un po’ una seconda casa… una casa piuttosto grande… dove la distanza tra camera da letto e cucina è di tipo duecento metri!

… percorriamo i nostri duecento metri per arrivare in cabina, prepararci per la notte e metterci a nanna: domani navigazione!

Buona notte e sogni d’oro a tutti… e auguri ancora fratellino!

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