Che nottataccia!
Fino alle 4:30 tutto bene, poi mi sono svegliata e non c’è più stato verso di chiudere occhio fino alle 6:20… ma alle 7:00 mi sono svegliata e avrei fatto bene ad alzarmi, invece sono rimasta nel letto fino alle 8:00, quando anche Stefano si è svegliato e siamo saliti per la colazione.
Sono rimasta un po’ rintronata tutta la mattina, nonostante il caffè lungo e un espresso preso al Grand Bar.
Meglio occuparsi di attività manuali, perché la concentrazione latita…
Così ne ho approfittato per fare il bucato: ormai la tecnica è consolidata.
Per non sprecare il detersivo (una tab per il bucato che facciamo è fin troppo), uso una bottiglietta vuota, in cui verso il contenuto della tab che mischio con dell’acqua e mi dura per un paio di bucati.
Stesi i fili nel bagno e approntate le mollette, si comincia.
Stefano partecipa per entrambi alla conferenza culturale tenuta da Alessandra Falcolini su Corea e Taiwan, registrandola per me (l’ascolterò con calma nei prossimi giorni!).
Finisco il bucato dopo un’oretta e mezza, lo spazio ridotto del lavandino e lo scarico lento dell’acqua mi fanno perdere un po’ di tempo…
Faccio una doccia al volo e salgo per pranzo per poi dedicarmi alla scrittura nel pomeriggio.
Restiamo però in cabina, dove siamo più tranquilli e sentiamo un po’ meno le oscillazioni del mare che è decisamente mosso.
Alle 19:00 abbiamo il nostro impegno con Paolo in palestra: ci prepariamo e saliamo al Ponte 10, facendo tappa ai distributori dell’acqua al Ponte 9, vicino alla piscina.
Da lì alla palestra c’è giusto da attraversare il piano piscine e salire la scala.
Siamo in anticipo, e ci mettiamo all’opera sulla cyclette, terminando giusto quando arriva Paolo, che ci spiega immediatamente le serie di esercizi da fare, mostrandoci per primo come eseguirli.
Dopo 50 minuti siamo belli cotti, ma felici.
Paolo corre a cena e noi, terminiamo i minuti di defaticamento sulla cyclette.
In mezz’ora siamo pronti per la cena.
Arriviamo al tavolo e i tovaglioli sono deliziosamente ripiegati a creare un kimono… piccoli gesti che richiedono tempo e che apprezzo tanto.
Ringrazio Gaylord.
Dopo cena scendiamo subito in cabina: dobbiamo terminare di preparare gli zaini per l’escursione a Kyoto di domani, anche se facilmente concluderemo domattina: dobbiamo capire che temperatura ci sarà realmente una volta arrivati.
Così, dopo aver ripassato un po’ di nozioni sul Giappone, spengiamo le luci e chiudiamo le palpebre.
Buona notte a tutti… e confidiamo che il mare si calmi un po’.