84. Navigazione

Che dormita epica!

Due giorni di escursioni lunghe ci hanno messi alla prova.

Dopo una colazione leggera ci mettiamo subito al lavoro, nel solito posto, al tavolino dietro la scala a chiocciola del Grand Bar al Ponte 2.

Cuffie nelle orecchie e si scrive fino alle 10:00, quando al Teatro Duse Alessandra Falcolini tiene la conferenza culturale dal titolo “Il Porto profumato. Introduzione a Hong Kong”.

Munita di penna e bloc notes, prendo appunti come se non ci fosse un domani!

La Cina è uno di quei paesi che mi affascina e mi intimorisce allo stesso tempo, avere l’opportunità di conoscere meglio la sua storia e le sue tradizioni mi aiuterà a comprendere meglio il suo popolo.

Finita la conferenza ritorno al tavolo da Stefano, che trovo in compagnia di Rosario.

Parliamo fino all’ora di pranzo, raccontandoci un po’ di vita “normale”.

Dopo pranzo mi ributto sulla scrittura ma con l’occhio all’orologio: alle 18:30 ci aspetta Paolo in palestra!

In tenuta pantaginnica eccoci pronti per la nostra sessione di “spremuta muscolare”.

Via si parte!

Cyclette, esercizi a corpo libero, con e senza pesi, esercizi con macchinari, e tra un esercizio e l’altro un’asciugatina al sudore e un refill di liquidi, con una sorsata di acqua fresca dalla borraccia, regalatami dalla mia cuginetta (regalo sempre più apprezzato!!!!).

Finita la lezione, di corsa sotto la doccia: stasera Gala!

Vestiti di tutto punto, saliamo per la cena dove ci aspettano Fulvia e Carlo.

La parte più super top della giornata però deve ancora venire!

Su al Ponte 9, al Lido Azzurro Blu, c’è uno spettacolo di sculture di ghiaccio e soprattutto, dalle 22:30, la Silent Night: tre DJ animano la serata dei passeggeri, che indossano cuffie wireless, scegliendo il DJ preferito e godendosi la sua musica ben oltre la mezzanotte!

Domani avrò dolori ovunque, ma stasera si balla, come se non ci fosse un domani… e si canta pure!

Ogni volta che inizia un nuovo brano mi chiedo se il DJ abbia spiato la mia playlist su Spotify!

DJ Maury dei Blu vince a mani basse, ripercorrendo brani cult dagli anni ’70 agli anni ’90, facendomi rivivere una delle estati più divertenti della mia gioventù!

All’una di notte, dopo due ore ininterrotte di danze, con la luna che ci osserva dal cielo nero, la musica finisce sulle note di November Rain, e io felice come una Pasqua me ne torno in cabina con il mio Stefano!

Ho giusto la forza di togliermi l’abito e rassettare due cose al volo, prima di infilarmi nel pigiama e imbustarmi sotto le coperte!

Per fortuna si tirano indietro le lancette di un’ora stanotte!

Sogni d’oro a tutti… ora si dorme!