Dopo una notte abbastanza tranquilla, ci svegliamo e saliamo veloci a fare colazione: a tempo di record siamo al Grand Bar pronti per metterci al lavoro sui PC.
Arriva in un baleno l’ora di pranzo e nel pomeriggio, in cabina, continuiamo a scrivere e lavorare.
Il lavoro di selezione delle foto è lungo: prima dobbiamo scaricare tutte le foto su un unico supporto, procedere ad eliminare quelle “brutte” (per lo più foto sfocate, scattate dai pullman in corsa), scegliere tra le rimanenti quelle da pubblicare, e infine dare loro una sistematina prima di metterle sul sito.
La scrittura è tutt’altra faccenda: il supporto fotografico aiuta nel ricostruire le giornate, ma ci sono eventi che non hanno uno scatto che aiuti la memoria… e ultimamente mi sembra di avere la memoria di un criceto!
Quello che so è che passerei le ore delle giornate in navigazione ad ammirare il mare: oggi è una di quelle giornate!
Persino in palestra, prima di cena, sulla cyclette, possiamo godere di un panorama invidiabile: il tramonto sul mare è tutto per noi!
Paolo ci spreme ben benino e arriviamo a cena, dopo una doccia al volo, abbastanza provati.
Per fortuna c’è la notte per riposarci: da domani sarà un tour de force!
Quattro giorni di escursioni e non solo: a Singapore, domattina, faremo un giro in autonomia… prevedo che l’obiettivo passi giornalieri sarà abbondantemente superato!
Durante la cena, ecco le note delle canzoni tipiche italiane irrompere prepotentemente in sala, accompagnate dal balletto dei camerieri: questi ragazzi fanno la barba ai ballerini!!!!
A cena terminata, ci salutiamo velocemente con Fulvia e Carlo e, dopo un passaggio velocissimo al Grand Bar per ammirare le mise di stasera (dress code bianco/rosso/verde), una corsa al Ponte 9 per la tisanina, voliamo in cabina a preparare gli zaini e pianificare il nostro “giretto”.
Dopo un’oretta siamo già tra le braccia di Morfeo e io spero tanto che mi tenga stretta fino a domattina!